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Informazioni tecniche per la coltivazione

Le mini-angurie sono il frutto della ricerca Hazera Genetics per soddisfare le esigenze dei produttori e dei mercati. Esse sono il risultato di accurate selezioni di varietà già presenti in natura, che incrociate fra loro (senza alcun ricorso all’ingegneria genetica) hanno permesso di ottenere sementi per ibridi di cocomero capaci di produrre frutti di piccola dimensione con ottime caratteristiche organolettiche, comode e veloci da consumarsi.

Le indicazioni tecniche qui di seguito riportate possono considerarsi un’utile ma non esaustiva guida per ottenere elevatissimi standard sia qualitativi sia produttivi.

Le stesse sono state messe a punto per le mini angurie senza semi. Questa tipologia di prodotto è infatti più esigente nei riguardi delle temperature e della gestione dell’irrigazione. Tuttavia le indicazioni qui contenute sono comunque valide per le mini angurie con seme.

Semina in vivaio

  1. Per la semina sono consigliati i contenitori da 84 fori.
  2. Regolate l’irrigazione in modo che vengano nebulizzati circa 200 cc di acqua per vassoio (è molto importante che il vassoio non sia bagnato ma solo inumidito).
  3. Avvolgete i vassoi in plastica nera. La temperatura in camera di germinazione dovrà essere mantenuta a 26-28° C con una umidità relativa non più alta dell’ 80-90%.
  4. Lasciate i contenitori in camera di germinazione per 48-72 ore fino alla formazione dell’ipocotile.

Allevamento della piantina

  1. La temperatura notturna deve essere più bassa della temperatura diurna e comunque non inferiore a 16° C.
  2. La differenza di temperatura tra la notte e il giorno non deve superare i 5-6° C.
  3. Nei primi 10-12 giorni di coltivazione è molto importante che l’umidità del substrato sia il più possibile costante. Quando il substrato è umido e non bagnato, la plantula “cerca” l’acqua sviluppando una radice forte.
  4. Tempo di preparazione delle piantine
    1. inverno 45-50 giorni.
    2. estate 27-30 giorni.

Preparazione del terreno

L’anguria è considerata specie da rinnovo. Sarebbe preferibile che il cocomero non ritornasse sullo stesso appezzamento prima di 3-5 anni al fine di evitare la possibilità di attacco di parassiti radicali. L’anguria esige profonde lavorazioni del terreno da effettuarsi con ampio anticipo rispetto al trapianto.

Concimazione di fondo

Prima di praticare la concimazione è utile effettuare l’analisi del terreno al fine di controllare la disponibilità degli elementi minerali. Dobbiamo ricordare che una produzione di 80 t di anguria asporta mediamente 260 kg di N, 128 di P2O5 e 290 di K2O. Si potrebbero aggiungere 500 kg/ha di un fertilizzante ternario.

Trapianto

La densità di impianto delle mini angurie è pari a 20.000 piante per ettaro. L’investimento così elevato garantisce una migliore uniformità di pezzatura e di maturazione oltre che un calibro ridotto. Come regola generale possiamo dire che più sarà elevata la densità più piccola sarà la pezzatura dei frutti. Con una densità di 20.000 piante/ha si otterranno frutti dal peso medio di 2,5 kg. Si consiglia una distanza tra le file è di 2,0m e di 0,5m sulla fila trapiantando due piante per postarella.

Nel caso in cui si coltivino varietà senza semi è indispensabile mettere a dimora nello stesso appezzamento una varietà di anguria con semi che funga da impollinatore. Il rapporto impollinatore/anguria senza seme deve essere di 1 contro 4. Si consiglia di trapiantare l’impollinatore sulla fila (le api lavorano lungo la fila) e di sfalsarne la posizione sulle diverse file (così come mostrato in figura) in modo da ottenere una migliore copertura del campo e quindi una più efficace impollinazione.

L’impollinatore

La presenza dell’impollinatore è fondamentale nel caso in cui si coltivino le mini angurie senza semi. Come regola generale si deve dire che una qualsiasi anguria tradizionale (quindi con semi), può assolvere a questo compito. Noi suggeriamo di utilizzare le varietà di mini anguria, Cois’94 Hazera Genetics, con semi Polimore e Minipol. Nel caso si utilizzi una mini anguria come impollinatore, ricordiamo di trapiantare due piante per ogni postarella. Si consiglia di seminare l’impollinatore (che ha un ciclo più precoce delle mini angurie senza semi) con una settimana di ritardo favorendo, così, la contemporaneità delle fioriture ed una più regolare impollinazione.

Attenzione: è molto importante che i frutti dell’impollinatore (con semi) abbiano una colorazione diversa della buccia in modo da essere facilmente identificabili e distinguibili dalle angurie senza semi al momento della raccolta.

L’impollinazione

L’utilizzo delle api è fondamentale per una buona impollinazione. Le arnie devono essere posizionate in numero di 5-10 per ettaro alla formazione dei primi fiori maschili. E’ importante che vengano distribuite uniformemente sul campo e che vengano posizionate secondo la direzione dei venti dominanti. Le arnie vanno tolte dopo l’allegagione di 2-3 frutti per pianta.

Fertirrigazione

In generale la coltura dell’anguria non richiede forniture di acqua in eccesso. La gestione della stessa risulterà però molto importante al fine di ottenere frutti di pezzatura e sapidità adeguati. E’ necessario ricordare che le angurie e le mini angurie senza semi richiedono il 30% circa di acqua in più. L’ultima irrigazione deve essere effettuata 5 giorni prima della raccolta. Durante la fase di pre fioritura si suggerisce di effettuare trattamenti con 12-61 nella quantità di 150 kg/ha, frazionandolo in 2-3 interventi. In questa fase risultano utili trattamenti a base di boro (boroetanolammina).

Interrompete la nutrizione fino al completamento dell’impollinazione.

Nel momento in cui i frutti raggiungono le dimensioni di una pallina da tennis si consiglia di riprendere la fertirrigazione con il seguente rapporto N:P:K - 1:0,6:1,5 (2 kg di N al giorno per ettaro).

La raccolta

Le mini angurie Cois ’94 – Hazera Genetics sono caratterizzate da una buccia di spessore molto regolare (1,5 cm) la quale conferisce un’elevatissima resistenza alla manipolazione dei frutti che potranno essere accatastati anche nei normali bins per anguria senza compromettere l’integrità di quelli posti sul fondo. E’ importante che la raccolta venga effettuata in 2-3 stacchi. Considerando che in un ettaro potrebbero essere presenti contemporaneamente l’impressionante numero di 40.000 – 50.000 frutti, far sì che gli stacchi successivi al primo riescano a guadagnare qualche decina di grammi permette di aumentare la resa per ettaro di parecchi quintali!

Post raccolta

Rilevazioni effettuate hanno mostrato la lunghissima conservabilità delle mini angurie Cois’94 – Hazera che, in particolar modo nel caso delle mini angurie senza semi, supera tranquillamente il mese mantenendo una commerciabilità del 100%.

Le informazioni qui contenute non sono esaustive e non possono essere considerate come consigli, guida o raccomandazioni. Il servizio tecnico di Cois’94 ed Hazera Genetics ha profuso il massimo impegno nella preparazione di questa pubblicazione. Essa presenta risultati medi solo delle prove da parte della Cois’94 S.p.A. – Hazera Genetics e non sono applicabili o adatte per tutte le condizioni colturali ( per es. clima, suolo e qualità d’acqua, ecc.). Il termine “senza semi” indica comunque la presenza di semi abortiti all’interno dei frutti (falsi semi o semi bianchi) e non esclude la possibilità che si formino semi veri. Non si forniscono garanzie sia riguardo a resa, prestazione, commerciabilità, adeguatezza ad un particolare scopo o altro.